La quiete dopo la tempesta
Questo è solo un post riepilogativo.
Dunque, anche questa settimana alloggio nella casa dei nababbi, il che significa:
- Più confort grazie a: 1) comodo giaciglio di una piazza e mezzo, 2) set di coltelli della serie perfetta Miracle Blade III , che permettono di esprimere al meglio il mio talento culinario 3) pseudo-giardino in erba sintetica che ricorda i miei trascorsi sportivi nel glorioso Pretola Calcio,
- un budget settimanale per la spesa che si adegua alle mie esigenze enogastronomiche e tabagiste,
- un bagno spazioso e funzionale dove posso giocarmi la carta del portatile con più tranquillità,
- una figura materna come Patrizia, -il minimetro perugino ha un fascino reminiscenziale che mi ricorda il brucomela. Servirà?-
- la presenza di Filippo, il mio luogotenente disposto a tutto pur di proteggermi,
- l'assenza di Franco, la mia kriptonite, reo di condividere con me il ruolo di mediatore tra la torre d'avorio e il popolino. Dalla parola Oannes (gli uomi-anfibio) viene anche il nome Giovanni, nome abusato dalle grandi famiglie giudaico-calvino-industriali
liOra devo tornare in soggiorno a fare la colf, il Grande Occhio mi spia, come a tutti d'altronde.
P.S.: un saluto alla mia groupie dallo sguardo saturnino, Elena di TvBoomerang